Sono rientrata gà da una settimana, e ora voglio descrivere la mia bellissima vacanza a Patio <3!
Dopo un viaggio infinito, dove una turbolenza leggera ci ha accompagnato da Parigi fino ad arrivare a Lima, aspetto oltre cinque ore il mio prossimo aereo: LIMA - SANTA CRUZ.
Arrivo a Santa Cruz che sono le 1.34 della mattina del 18 Settembre 2011, ad aspettarmi trovo Lino e Fernando! Che strano riabbracciarli dopo tutto questo tempo! Mi sento felice al rivederli, perchè da qui inizia la mia avventura "crusegna" 2011! Il solo pensiero che tra poche ore riabbraccerò i ragazzi mi fa impazzire!!
Taxi e destinazione Ramada. Mi fermerò qui per questa notte! e da domani si cercherà un nuovo posto dove poter alloggiare per l'intera vacanza!
Stremata dal viaggio ma super felice di riabbracciare Chichi, inizio a raccontargli del viaggio e di quanto sono felice nel rivederlo....gli occhi mi si chiudono da soli... il viaggio inizia a farsi sentire!
Ore 06.40 suona la sveglia!! E' l'ora di alzarsi, farsi una bella doccia e vestirsi! Patio mi aspetta!! Ovviamente per i ragazzi sarà letteralmente una sorpresa! Nessuno di loro sa che sono qui e che mi fermerò un pochino in Patio!! Non vedo l'ora di vedere le loro facce nel vedermi! jijijijijiJ!!! Que hermana!! :)
Ore 8.45 - Arrivo nella Casa de los Voluntarios.
Ho appuntamento con Giulia, la mia vecchia OLP, la mia amica!
Mi apre la porta una nuova volontaria, la saluto, e mi giro subito nel sentire la voce di Giulia che grida il mio nome! Corriamo l'una verso l'altra e ci abbracciamo forte forte!!! "Peru" "Giuly", il mio cuore batte all'impazzata, non mi sembra vero, e i miei occhi si gonfiano di lacrime dalla felicità nel rivederla. Mettiamo su un caffè e iniziamo a chiaccherare! <3 Cafè Ideal <3!
Assieme a Susy, una volontaria spagnola, prendiamo un taxi in direzione Patio. La messa verrà celebrata nel barrio 12 de Octubre, grazie ad una Kermesse organizzata da alcune imprese di Taxi, i ragazzi passeranno la giornata li, tra giochi, balli e musica! Il tema è quello della "Sicurezza stradale".
Il taxi si avvicina sempre di più a Patio, e il mio cuore batte sempre più forte.
Oggi è una giornata piovosa, fredda, ma so già che le emozioni mi riscalderanno!
Il taxi si ferma davanti a Patio....per tutto il viaggio mi sono immaginata questo momento.... il rivedere i ragazzi!! Pensando e ripensando quali saranno ancora li, quali rivedrò e riabbraccerò!
E ora ci sono. Sono davanti alla reja, e davanti a quel Portone Blu.
Ci spostiamo sul retro di Patio, dove verrà svolta la Kermesse, inizio ad intravedere alcuni ragazzi! Ma soprattutto inizio a vedere le loro facce stupite della mia figura avvicinarsi a loro!!
Il primo che incontro è Luis Miguel Laura che esordisce con un: "Ilaria....que haces aca!!! Que sorpresa!! No diciste nada!!" y yo: "Claro...si no que sorpresa es!" E lo abbraccio forte forte, salutandolo.
Mi giro, e mi trovo Ivan Mezza Gamba ;) seduto su un tronco di albero. Subito l'occhio mi cade sulla sua gamba....ha il piede ingessato! Lo guardo, mi guarda, lo saluto e lo abbraccio forte. Il suo viso è cambiato, è più maturo, più grande! Ma il suo sguardo da tenerone è sempre il solito! E il suo sorriso mi riscalda il cuore!! Ci scambiamo quattro chiacchere sull'incidente che ha avuto, e proseguo il mio giro-saluti. Vedo correre verso di me Julio che si fionda ad abbracciarmi! "Hermanaaaaaaaaaaaa" e non mi scolla più :)!
domenica 9 ottobre 2011
sabato 17 settembre 2011
L I M A
Mi viaje ya empezò.
Uscita di casa alle ore 2.30 circa destinazione Linate.
Il viaggio BOLIVIA 2011 parte da Milano Linate alle 06.55, con arrivo a Paris CDG alle ore 8.30. Partenza successiva ore 10.44: destinazione LIMA.
E ora eccomi qui! Aeroporto di Lima, sempre con i suoi pavimenti tirati a lucido, e il suo "medio" tran tran di passeggeri!
Il viaggio è stato interminabile, e come di consueto, mi son sentita male. Turbolenza leggera ma continua, che mi ha distrutto lo stomaco.
Speriamo in qualcosa di meglio, ma visto che si fererà a La Paz, le mie speranze si sono suicidate direttamente nel bagno di quell'aereo!!
Ieri sera (venerdì) panico.
O meglio, depressione.
Pianti alternati a sorrisi e ad inondate di felicità. E di nuovo pianti.
Son proprio strana, ha ragione Nicò.
Bho..sarà stata la stanchezza, saranno i pensieri relativi al mio rientro, comunque ero a pezzi...
Ora sono solo stanca....e non riesco a realizzare che tra qualche ora arriverò e fuori dalla porta incontrerò il "Mio Amore".... chissà come reagirò!!
Il solo pensiero mi stampa sulle labbra un sorriso e un forte battito di cuore....
staremo a vedere!
<3 Lino, mi chici <3
Uscita di casa alle ore 2.30 circa destinazione Linate.
Il viaggio BOLIVIA 2011 parte da Milano Linate alle 06.55, con arrivo a Paris CDG alle ore 8.30. Partenza successiva ore 10.44: destinazione LIMA.
E ora eccomi qui! Aeroporto di Lima, sempre con i suoi pavimenti tirati a lucido, e il suo "medio" tran tran di passeggeri!
Il viaggio è stato interminabile, e come di consueto, mi son sentita male. Turbolenza leggera ma continua, che mi ha distrutto lo stomaco.
Speriamo in qualcosa di meglio, ma visto che si fererà a La Paz, le mie speranze si sono suicidate direttamente nel bagno di quell'aereo!!
Ieri sera (venerdì) panico.
O meglio, depressione.
Pianti alternati a sorrisi e ad inondate di felicità. E di nuovo pianti.
Son proprio strana, ha ragione Nicò.
Bho..sarà stata la stanchezza, saranno i pensieri relativi al mio rientro, comunque ero a pezzi...
Ora sono solo stanca....e non riesco a realizzare che tra qualche ora arriverò e fuori dalla porta incontrerò il "Mio Amore".... chissà come reagirò!!
Il solo pensiero mi stampa sulle labbra un sorriso e un forte battito di cuore....
staremo a vedere!
<3 Lino, mi chici <3
mercoledì 7 settembre 2011
- 10

-10 giorni dal mio rientro in Bolivia. :)
Mai e poi mai avrei detto che anche nel 2011 i miei piedi avrebbero toccato l'arena crucena!
Sei felice? - sono contenta -
Dopo mesi e mesi di viaggi introspettivi, barcollamenti, stati confusionali, ho cercato di riprendere le fila di ciò che è stato l'anno scorso.
Di ciò che ho vissuto, l'anno scorso.
Di ciò che mi è rimasto addosso, dell'anno scorso.
Di ciò che è rimasto impregnato nei miei vestiti, e soprattutto nei miei occhi.
E' tanto che voglio scrivere, voglio gridare ciò che mi è successo in questi lunghi, lunghissimi 9 mesi. La voglia di condividere quest'esperienza, di parlarne, di far conoscere, ciò che ho vissuto io, di tanto bello e intenso.
Ma l'apatia ha sempre avuto la meglio.
9 mesi, apatici,
9 mesi, noiosi.
Eppure "9 mesi" sono l'equivalente di una "nuova vita" che si crea, che si sviluppa e che nasce, portando una gioia immensa e una felicità senza confini.
E li voglio proprio vedere cosi, questi miei 9 lunghi mesi: una nuova vita, un nuovo viaggio dentro di me, di conoscenza, di approfondimento, ma soprattutto di ri-nascita.
Tutti cadiamo, ma dobbiamo essere pronti a rialzarci e a camminare di nuovo, con le stesse gambe che prima hanno vacillato; questa volta saranno più forti, non vacilleranno più.
Questi mesi sono stati a dir poco "duri".
E' stato difficile lasciare, ma altrettanto difficile è stato ritrovare.
Le lacrime hanno preso il sopravvento ai sorrisi;
e la noia ha vinto sopra la forza di fare.
Volevo essere ascoltata, guardata;
volevo che i miei occhi trasmettessero ciò che le parole stavano raccontando.
Volevo impregnare i cuori di chi mi stava ascoltando, come il mio è rimasto impregnato.
E invece, la routine ha soffocato tutto questo.
E io con lui.
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