domenica 25 ottobre 2009

♥ Loving Life ♥



Amando la Vita,


vivendo ogni suo attimo come se fosse l'ultimo,

con ogni suo turbamento,

non aspettando che sia troppo tardi.


Amando tutti quei sorrisi,

gli sguardi

e le parole che mi porto dentro.


Amando anche tutti i silenzi,

dove ognuno piano fruga dentro di se...


Amando quella strada che ci porta dove l'odio non c'è,

in quell'unica direzione, incondizionatamente.


Amando ogni distrazione, e ogni debolezza

vivendo quel brivido di follia.


Amando quel Viaggio,

che è la Vita,

fatto di onde, di tempesta,

ma alla fine anche di Sole,

e di vento,


di Amore.



Per arrivare fino alla fine,

tardi o presto che sia,
per vivere quell'esperienza che ti farà piangere di gioia.


Vivendo, Osando.











giovedì 22 ottobre 2009

Check-list


La prima cosa che generalmente preparo sognando al viaggio che mi aspetta è la LISTA!
Adoro fare liste, elenchi, segnarmi brevi appunti; mi piace avere ogni pagina dell'agenda scritta, o ancor piu fogliettini colorati che riempiono (e gonfiano!) l'agenda, con su scritte tutte le cose da fare o comprare!

Quindi, in vista della mia Partenza - la Partenza, quella Vera, quella con la P maiuscola, quella che aspettavo da tanto - ho preso carta e penna e ho iniziato a scrivere due semplici parole: CHECKLIST BOLIVIA.

Come mio solito, ho iniziato a sottolineare più volte il titolo, nel frattempo che la mia mente vagava per il mio Mondo sognante, immaginandosi già l'odore di caldo-umido impregnato nei vestiti, le scarpe sporche di fango, il sole che ti acceca e si intrufola nelle case attraverso finestre senza tende, precarie; l'amuchina e il repellente sul tavolo, il letto sfatto, e mille cose sparse per una mini cameretta molto povera, minimal, essential.

Immaginando questo ed altro, la mia mente scrive, elenca, cose su cose: dalla biancheria intima (che è talmente sottointesa da portar via, che si ritrova in cima alla lista!) alla torcia; dalle fotocopie dei documenti, alla zanzariera.
Distratta ed eccitata come sono mi devo veramente segnare di tutto....anche se so già che qualcosa a casa ci rimarrà!

Così la mia Lista si è trasformata in un vero e proprio "scontrino" di cose da mettere in valigia. Uno di quei scontrini da "spesa settimanale" all'ipermercato del sabato pomeriggio.

Anzi, non contenta e soddisfatta, ho fatto anche una specifica lista per il bagaglio a mano.
Il Signor Bagaglio a Mano, lo chiamerei.
Rigorosamente zaino da montagna con cambio di vestiti, giacca estiva, libri, macchina fotografica, pc, e ipod. Tutte cose che mi serviranno per affrontare il Viaggio...In qualche modo 13 o 14 ore (min.) di volo le dovrò riempire!! Io che sono una agitata-nata, solo al pensiero di dover stare ferma, seduta e buona in un seggiolino mi manda in bestia!! Quindi appositamente ho pensato a tutto quello che in quelle ore potrei fare!! Sono troppeeee per stare fermi a pensare a quello che mi aspetterà!
Più che pensare alle cose utili da mettere nel Sig. Bagaglio a Mano per il viaggio, lo stavo sognavo come quel bagaglio - o compagno - che mi accompagnerà nei miei viaggetti in giro per l'America Latina! O almeno lo spero!!
Durante o dopo quest'anno di esperienza, il mio bagaglio viaggerà con me, perdendosi tra un tramonto infinito sul mare, e uno tra le rovine di antiche civiltà inca e maya.

Viaggio troppo, con il pensiero!
Mi piace farlo e continuerò a farlo; non mi mantiene con i piedi per terra, ma almeno mi dà la possibilità di sognare, e di sperare allo stesso tempo!

E dal sperarci, al crederci.

Al crederci fino in fondo.


¡Hasta lluego!

venerdì 9 ottobre 2009

Next Stop: LUCCA

Il Mio treno passa, e passa veloce.
E' un treno in corsa dalle molte fermate; mi fermo, respiro, faccio e poi riparto.
Fino alla Destinazione Ultima.

Passa anche da una città che adoro, racchiusa tra i suoi mille colori che risplendono nelle sue mura, rendondola ancora più affascinante e misteriosa: Lucca. La città dalle centinaia di chiese.

Il Mio treno mi travolge con tale velocità che non riesco nemmeno a rendermi conto che proprio a questa fermata dovrò scendere. E allora mi fermerò, respirerò, e poi ripartirò.

La sua velocità mi travolge, o meglio mi ha già travolto.
Mi domando se mi sentirò più leggera, quando rientrerò verso casa, con il viso spiaccicato al finestrino; oppure mi chiedo se mi sentirò mancare qualcosa.
Si...mi sentirò diversa, strana, senza quella presenza ingombrante che ormai faceva parte di me. Era parte di me, o meglio, lo è ancora.
Non ci sarà più il divertimento ogni tanto di scegliere il colore, il modello, la forma, la marca. No. Non più.

Il Mio treno passa, passa veloce, e spazza via qualsiasi cosa che Ora è suplerflua, ma che non lo Era mai stata prima.
Una parte di me. La migliore.

lunedì 5 ottobre 2009

Side by Side

1 Ottobre 2009

Ultimo giorno a Roma..
Casa, valige, colazione al bar, metro, negozio, ufficio, città, pranzo, città, ufficio, negozio, taxi, stazione.

In treno viaggio con il finestrino al mio lato, come sempre. Amo guardare fuori o anche solo vedere la luce del giorno o della notte.

Gli altri viaggi da Roma hanno avuto sempre un ritorno, questo no. Questo è l’ultimo come Cittadina di Roma. Il prossimo sarà come Visitatore, e forse il successivo come Turista.

Ogni cosa ha un suo ricordo e lo avrà sempre: il bar mi ricorderà il caffè della mattina con Fra, il Dottoretto.
La metro mi ricorderà tutte le volte che al mattino, mezza addormentata e sempre di corsa, ho maledetto questa città piena di gente, così tanta da far risultare ogni vagone della metro non come tale, ma come un vagone merci-animali. Soprattutto d’inverno, quando belli imbacuccati dal freddo romano, tutti si stra-coprivano rimanendo “incastrati” tra una persona e l’altra nel tentativo di togliersi anche solo la sciarpa, o slacciarsi il maxi piumino.
Il san pietrino, ormai consumato, sarà sempre lui. I passi… tutti i passi che mi sono fatta…tutte le passeggiate che ho sempre preferito fare; un po’ abituata a macinare km a piedi, ma anche un po’ dettate dalla pigrizia di non voler aspettare l’autobus.

Ogni cosa ha il suo perché.