mercoledì 25 novembre 2009

Quando ne vale Veramente la pena


La alegria del mundo es la sorrisa de un niño...

c'e scritto cosi sulla maglietta dei bambini di "San Francisco" - il gruppo di niños all'Hogar Don Bosco, una struttura del Progetto -

Ed e' proprio vero!
Il sorriso di un niño, o di un chico, e' veramente l'Allegria.


Loro,
che ora sanno ridere e sorridere alla vita.

Loro,
che quando hanno momenti NO,
sono Incazzati con la VITA;

con la VITA.


Loro,
che si emozionano con una lacrima.

Loro,
che dopo tanto,
riescono ancora una volta a sorridere alla vita.



Incontro lo sguardo di Quel bambino de la calle che dopo tanto sforzo e' riuscito a Vincere.
Ha raggiunto un traguardo importante dopo anni,

e ora e' li,

vestito di tutto punto,

che abbraccia la sua Madrina,

che la stringe,

piangendo.


E gli altri chicos son li che applaudono, sorridono, urlano, chiamano il Suo nome.



Mi emoziono anche io,


e quella lacrima scende anche a me.




Ne vale veramente la pena.

martedì 10 novembre 2009

Ho imparato....


9 Novembre 2009



Oggi è il giorno di arrivo al Borgoragazzi Don Bosco del quartiere di Centocelle qui a Roma.

Dopo diversi giorni di formazione presso la sede del VIS i nostri "formatori/educatori" hanno pensato di inserirci in questa struttura per un paio di giorni: un po' per farci capire come funziona veramente una struttura salesiana nel suo complesso, un po' per farci conoscere "noi stessi" all'interno di una realtà come questa.


La struttura è molto ampia, e ci sono diversi "servizi": dalla casa di accoglienza, alla casa famiglia, dall'oratorio all'ufficio SOS AscoltoGiovani.

Non bastano due righe per esprimere tutto l'impegno e l'entusiasmo che Salesiani e Laici ci mettono per lavorare e soprattutto collaborare qui, INSIEME.



In questi giorni ho imparato molte cose.


Dall'essere veramente "educatori",

all'essere in primis "persona" che si rapporta sia con gli altri, sia con noi stessi.



Qui al Borgo, ho visto tutto ciò che nei giorni scorsi i nostri formatori hanno cercato di insegnarci.



Ho imparato che cosa è l'ACCOGLIENZA: persone diverse, con trascorsi diversi seduti allo stesso tavolo per CONDIVIDERE un pranzo e due chiacchere.

Sorrisi, stupori, imparazzo..tutte..tante emozioni tra un piatto di pasta e una fetta di pane. Tanti sguardi che si incrociano, tanti pensieri che corrono nelle menti, tante vite, vissute, per la propria sopra-vivenza.


Ho imparato che PARLARSI, ridere e scherzare è un buon modo di confrontarsi, di IMPARARE, ma soprattutto di EDUCARE.


Che l'educazione è fatta di RESPONSABILITA', di LIMITI ma anche di LIBERTA'.


Ho imparato che i conflitti, o semplicemente la parola "conflitto" non è qualcosa di negativo,

di oscuro, di pauroso,

ma qualcosa di POSITIVO.

Ho imparato che i conflitti possono essere rappresentati non solo da una LINEA - in movimento, dinamica, che cambia - ma anche da un PUNTO.


PUNTO, STOP, SOSPIRO, PENSIERO,

ci si ferma a pensare, per poi riprendersi e CAMBIARE.

Perchè il Vangelo ci insegna che quando si sbaglia c'è sempre tempo per RICOMINCIARE.


Ho imparato che si inizia a CONOSCERE sè stessi una volta che si impara a consoscere gli altri.


Che dal CAOS nasce la VITA,


che un momento di svago è RI-CREAZIONE, ASCOLTO, confronto.


Che la parola LIBERTA' significa VERITA', e che verità è AMORE.


Ho imparato che la COERENZA deve essere alla base di noi stessi per essere Persone.





Ho capito che per comprendere una nuova prospettiva,

questa prospettiva,


devo imparare a cambiare la mia.



Un bagaglio pieno dietro di me,

e un bagaglio vuoto qui, accanto a me.


Pronto per essere riempito.